FISIOCOMPUTER ULTRASUONO FREDDO USF1

13.800,00
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Descrizione

I macchinari che utilizzano gli ultrasuoni a freddo (tecnica detta anche  crioultrasuonoterapia), fanno uso di una nuova terapia, di grande efficacia per il trattamento degli stati infiammatori e dolorosi. All’azione antinfiammatoria degli ultrasuoni, infatti,usi associa l’azione analgesica, antiedemigena, antinfiammatoria e antidolorifica della crioterapia (terapia del freddo, dal greco “crio”).
Come funziona la crioultrasuonoterapia?
L’azione anti infiammatoria, antidolorifica e antiedemigena si esplica grazie a vari fattori:

  • Il fattore meccanico, rappresentato dalla “messa in vibrazione” da parte degli ultrasuoni delle cellule del tessuto trattato, determinando così una sorta di
    “micromassaggio” in profondità;
  • Il fattore termico: l’aumento della temperatura indotto dagli ultrasuoni favorisce la vascolarizzazione e la eliminazione delle molecole responsabili dell’infiammazione (metaboliti tossici); tuttavia l’aumento della temperatura si verifica solamente a livello superficiale, sottraendo così il sangue alla muscolatura e ottenendo in tal modo un’azione emostatica, (cioè di arresto della fuoriuscita di sangue), molto utile dopo i traumi; d’altro canto, l’azione del freddo, (che prima provoca vasocostrizione immediata, ma poi  vasodilatazione da”vasoparalisi“), è rappresentata essenzialmente da un effetto analgesico e decontratturante;
  • Il fattore chimico: gli ultrasuoni accelerano la demolizione dei metaboliti tossici responsabili dell’infiammazione; inoltre applicando una pomata antiinfiammatoria gli ultrasuoni facilitano la sua penetrazione nei tessuti, (aumentandone quindi l’efficacia), con una tecnica detta sonoforesi.

L’emissione di ultrasuoni dalla testina potrà essere continua o intermittente; parimenti, l’operatore userà il manipolo con moto circolare o lo terrà fermo.